Fino ad oggi diverse ricerche mediche avevano dimostrato come alimenti ricchi di magnesio fossero in grado di aiutare il nostro metabolismo a prevenire malattie come il diabete di Tipo 2 e quindi fossero altamente consigliati dai medici. Ma ora dalla Svezia arriva uno studio che conferma l’utilità del magnesio anche per prevenire l’ictus.
Una ricerca svedese dimostra che cibi molto ricchi prevengono anche malattie ischemiche

I medici dell’Istituto Karolinska a Stoccolma hanno infatti pubblicato sul prestigioso ‘American Journal of Clinical Nutrition’ uno studio che dimostra come le persone che mangiano molti cibi ricchi di magnesio quali verdure, noci e fagioli abbiano un rischio minore di essere vittime di un ictus. E’ il risultato di uno screening internazionale che ha coinvolto circa 250mila persone e che ha prodotto risultati altamente significativi.
Sono infatti ben sette gli studi pubblicati negli ultimi 14 anni che hanno coinvolto un quarto di milione di persone negli Stati Uniti, in Europa e in Asia che sono state seguite per una media di 11,5 anni. E circa 6.500 di questi, pari al 3 per cento, ha avuto un ictus nel tempo. Per ogni 100 milligrammi di magnesio al giorno assunti da una persona, il rischio di un ictus ischemico – che è anche il più comune, è risultato diminuire del 9 per cento. Così il team di ricercatori raccomanda ad uomini e donne che abbiano superato i 31 anni di mangiare rispettivamente 420 e 320 milligrammi di magnesio al giorno.
Qui sotto vi forniremo un elenco degli alimenti che sono quindi più utili in questo tipo di alimentazione. Ma serve una premessa: molti cibi infatti perdono dal 50 al 75% della loro quantità di magnesio durante la cottura, quindi i valori potrebbero cambiare di molto rispetto a quelli che presentiamo in questo articolo.
In ogni caso gli alimenti più ricchi (i dati si riferiscono a 100 grammi) sono: crusca di frumento (550 mg), mandorle secche (264 mg), anacardi (260 mg), germe di frumento (255 mg), arachidi tostate (175 mg), fagioli crudi (170 mg), frumento duro (160 mg), miglio decorticato (160 mg), nocciole secche160 mg, pistacchi (158 mg), noci secche (131 mg), ceci secchi (130 mg), noci pecan (121 mg), mais (120 mg).

